c’è una ninna nanna zingara, naturalmente. un bolero. un tango. uno stornello. c’è una messicana che dice mi corazon sufre. c’è buju big surprise hush baby hush stay just a little big longer oh won’t you stay just a little bit more rimani ancora un po’ domani è un giorno nuovo una giornata al mare per colpa dei tuoi baci che m’hanno preso l’anima de li mortacci tua te lo faccio vedere chi sono io, coricati che ti sgànghero, here comes your man, ci siamo amati fino al sempre degli amanti, come si amano i giovani, two of us riding nowhere a spendere i soldi degli altri, tu scherzi sul fatto che in fondo il tipo che canta è piuttosto carino, let’s undress just like cross-eyed strangers, ma cosa credevi quando pensavi che non ci saremmo fatti del male?
e quando tua madre non ti invita neanche più a pranzo e tuo padre si lamenta con tua sorella della velocità con cui ti stufi delle cose, e quando i fiorai rivogliono indietro i fiori e le rose non durano un cazzo e ti prendono in giro anche i bambini, e poi quando i simpaticoni di cui ti circondi muoiono o ti annoiano, tryin’ to prove that your conclusions should be more drastic, vieni a trovarmi, reginella, dì alle tue scarpe che non torneranno a casa tanto presto, c’è jeff buckley che fa l’imitazione di jim morrison e poi micah fa una cover di jeff buckley, very sexy, very sexy, la barba lunga come tu la vuoi, nick drake un violoncello un panino una birra e poi, per una lira, pensa te, per una lira vendo tutti i sogni miei, mentre la mia testa dice al mio cuore che devo innamorarmi di nuovo e il mio cuore le risponde No, dai, per oggi no, per oggi non ti scappo e stiamo insieme tutto il giorno io e te, peel all of your layers off, I want to eat your artichoke heart, tutto verde com’era verde il mondo prima, ma poi è tutto un ricordar le cose meglio di com’erano davvero, teresa, perché mi dai quei soprannomi stupidi, mi chiamo teresa.
c’è una serie d’immagini libresche collezionate a casaccio, c’è la casa di hilde trasportata su ruote e c’è naturalmente babbo natale ammazzato a bastonate e coltellate che la silvia mi diceva sempre che secondo lei quella è una canzone sulla perdita della verginità poi c’è naturalmente il pezzo serbo più bello del mondo e il pezzo sardo più bello del mondo e il pezzo tuareg più bello dell’anno, c’è il pezzo dub di dj gruff che dice è ora cu cangi e mitti giudiziu e pure quell’altro che dice quista sira cete mutu mutu cautu e la temperatura sale e allora eddie vedder canta dream a little dream of me stonando il bridge e il guercio guarda le stelle sull’acqua ferma con quella vocina sottile che no, davvero, non so come cantarla.
whatever is on your mind, just let go, lust let go.
inevitabilmente easy way out e i comignoli rosa e she just likes to fight e un’altra canzone senza parole che si intitola blank pages.
finisce con la seconda venuta di cristo, ma poi non è finita perché c’è l’armeno e poi i klezmatici e poi mesi di latitansa fino al 2 maggio 1973, giorno in cui è stata registrata l’ultima canzone che è davvero l’ultima canzone perché si intitola i’ll get by, ce la posso fare, we’ll get by.
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questo zip si intitola ogni giorno rosso, dentro ci sono 53 canzoni nell’ordine in cui le ho scritte qui sopra. non credo sia una cosa completamente legale, comunque è il mio unico regalo di natale duemilaundici. io il natale non lo sopporto. io con la musica sopporto tutto. se vuoi sapere le cose sulle canzoni avrai sicuramente shazam, oppure scrivimi a silkeyfoot chiocciola gmail punto com
auguri.
(con molte scuse agli artisti coinvolti, che in qualche caso sono miei amici, e per gli altri miei amici sono i soliti pezzi, scusate. spàrgetelo in giro, usàtelo per fare i cd a vostra cugina, fate voi)

